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Attività della Commissione Interregionale per il
Cicloescursionismo in mountain bike LPV
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Organo tecnico Periferico
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"Siamo i primi in assoluto, c'è praticamente tutto da fare. Ebbene si, siamo l'unico Organo Tecnico
CAI riconosciuto (anche se solo nell'ambito del Convegno LPV), a occuparsi di mountain bike"
Con tali parole si apriva questa pagina nel 2004, quando il nostro sito iniziava a prendere forma.
Ma cosa è cambiato in tre anni?
- il Convegno LPV è stato sostituito dai Gruppi Regionali, ma la Commissione continua a mantenere il
carattere interregionale;
- unico Organo Tecnico CAI (riconosciuto) a occuparsi di mountain bike: questa condizione è ancora
attuale, purtroppo…;
- c'è praticamente tutto da fare: no, assolutamente. Nel corso del primo mandato tanto è stato fatto, tuttavia
siamo ben consapevoli che tanto ancora c'è da fare.
Chi non avesse seguito i lavori della Commissione del precedente triennio può visionare le Relazioni
di fine anno (
2004 -
2005 -
2006 -
2007).
Di seguito si riassumono brevemente i principali obiettivi raggiunti dalla precedente Commissione,
a seguire presentiamo il programma triennale (2007-09) della nuova Commissione.
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Triennio 2004 - 2006:
Tra gli obiettivi del mandato triennale della precedente Commissione, segnaliamo i principali risultati raggiunti:
- il "Codice di autoregolamentazione"
atto ad individuare un metodo comportamentale corretto nell'approccio alla montagna con la mountain
bike ed educare all'uso corretto del mezzo ai fini della compatibilità con l'ambiente
e gli altri fruitori;
- la "Scala di difficoltà"
per i percorsi cicloescursionistici in mtb, al fine di uniformare le indicazioni fornite ai partecipanti
alle escursioni sociali organizzate dalle Sezioni;
- il "Manuale di tecnica di guida" e le "Modalità di organizzazione e conduzione di uscite
sociali in mtb", utilizzati nell'ambito del percorso formativo per Accompagnatori;
- la formazione e nomina di Accompagnatori, con due corsi di formazione che hanno duramente impegnato
la Commissione e gli Istruttori Tecnici e che ci consentono un organico di
47 AC appartenenti a 21 sezioni;
- la cura e la redazione di articoli sulla stampa sociale (link al dossier), al fine di dare
visibilità alla nostra attività;
- promozione ed espansione dell'attività cicloescursionistica sul territorio, con l'adesione
di nuove Sezioni.
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Triennio 2007 - 2009:
Per il triennio in corso la Commissione ha individuato alcuni obiettivi principali raggruppabili in
alcune aree tematiche:
- Percorsi e segnaletica:
- sviluppare e divulgare/pubblicare un catasto percorsi per mtb, definendo i criteri
per individuare e discernere i percorsi adatti dai non adatti;
- raccolta di percorsi già individuati e proposti da enti e associazioni territoriali;
- raccolta percorsi proposti dai soci;
- individuare modalità operative per la segnaletica di concerto con gli enti preposti;
- dare una valenza ambientale e culturale al "catasto sentieri", con particolare
riguardo ai percorsi di bassa montagna;
- promuovere studi di valutazione di impatto ambientale dell'uso della mtb sui s
entieri, magari anche con supporto a tesi di laurea;
- affrontare i problemi legati alla pratica di free-ride e down-hill;
- dialogare con le realtà locali per la valorizzazione del territorio e la promozione
di percorsi, contatti con Enti per partecipazione e collaborazioni (comunità montane,
parchi, pro loco, enti locali, ecc.);
- Aspetti tecnici e formativi:
- curare la formazione tecnica e l'aggiornamento degli AC, individuare meglio
le figure dei relativi istruttori tecnici predisponendo specifica formazione;
- indicare un regolamento per i titolati;
- proporre linee guida per la didattica, sia per la formazione dei titolati che di indirizzo e controllo di corsi sezionali;
- monitoraggio e aggiornamento degli aspetti tecnici, con particolare riguardo all'applicazione della Scala di difficoltà;
- Apertura all'esterno:
- necessità di espandersi sul territorio, coinvolgendo le aree finora poco rappresentate,
in particolare la promozione del cicloescursionismo mtb in ambito CAI, sia a livello locale che nelle
altre regioni, in queste ultime cercando contatti che favoriscano la costituzione di Commissioni
regionali/interregionali analoghe;
- dare visibilità alla Commissione e al suo operato e, in attesa della formazione di altre
commissioni regionali, diventare punto di riferimento a scala nazionale
- instaurare rapporti di collaborazione e confronto con altre commissioni
(OTP/LPV e OTC: Escursionismo, TAM);
- o contatti con gli Enti preposti, con altre associazioni (es. FCI), con altri
gruppi cicloescursionistici sezionali a livello locale e nazionale.
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Composizione e finalità della Commissione
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