|
|
... La filosofia intrapresa nel segno della "innovazione della tradizione" o del "cambiamento senza traumi" passa anche dall'attenzione verso nuove forme di frequentazione della montagna (...). Non si tratta di assecondare una passiva acquiescenza alle mode (per definizione effimere e transeunti), bensì di andare incontro ad esigenze reali e sentite da tempo, oltre che vissute pur in assenza del crisma dell'ufficialità. Mi riferisco al cicloescursionismo che, attraverso un suo riconoscimento formale consentirà di avvicinare molti giovani al Sodalizio portandoli a praticare questa attività nel rispetto dei canoni etici ambientali e culturali della nostra storia associativa ... Dalla "Relazione morale del Presidente Generale", Annibale Salsa, Assemblea dei Delegati, Varese 20-21 maggio 2006 |
|
SITO IN COSTRUZIONE |
|
|