CLUB ALPINO ITALIANO
Commissione Interregionale per il
Cicloescursionismo in mountain bike LPV

Organo Tecnico Periferico

Italia - Piemonte - Valle Pesio / Valle Ellero
Giro del Marguareis
Giro molto bello in un ambiente naturale semplicemente fantastico, da farsi assolutamente. Superfluo quindi ogni commento.
Partenza Chiusa Pesio (Cn) - Piazzale davanti alla Certosa di Pesio
Dislivello salita 2200 m - 1° giorno
1250 m - 2° giorno
Dislivello discesasalita 350 m - 1° giorno
2394 m - 2° giorno
Sviluppo 24 km - 1° giorno
29 km - 2° giorno
Difficoltà: BC/OC   (Scala di difficoltà)
Periodo Da fine giugno ai primi di otobre
Cartografia IGC 1:50.000 ALPI MARITTIME e LIGURI n°8
Accesso Imboccare la Valle Pesio e proseguire fino alla Certosa.
Descrizione





CAI
Club Alpino Italiano

Commissione
Interregionale
Cicloescursionismo
MTB
delle Sezioni
Liguri
Piemontesi
Valdostane
1° Giorno:
Si parte dalla Certosa di Pesio 859 metri s.l.m. e si prosegue per 3 km alla volta del Pian delle Gorre, qui finisce l’asfalto e si continua per una sterrata che è chiusa ai mezzi motorizzati con una sbarra. Si segue sempre le indicazioni per il Passo del Duca che raggiungiamo su splendida mulattiera quasi tutta ciclabile. Arrivati al Passo a metri 1989, si scende nella Conca delle Carsene, un bellissimo pianoro fino al Gias dell’Ortica dove si trova un ricovero con fontana. Da qui si riprende a salire per la capanna Morgantini a metri 2219. una digressione per la capanna e poi giù a prendere la sterrata che arriva dal Colle di Tenda e che va verso Monesi Saccarello, la imbocchiamo verso sinistra e con dei sali e scendi dal fondo abbastanza brutto!! arriviamo al Colle del Lago dei Signori, da qui scendendo di pochi metri si arriva al Rifugio Barbera a metri 2070.Posate le bici al Rifugio, ci si avvia dietro di esso per andare ad imboccare il sentiero sempre ben segnalato, e che senza possibilità di errore ci porta alla sommità della Punta Marguareis a metri 2651. Fatto il dovuto giro di orizzonte se il tempo lo permette, si riprende il sentiero e giù in picchiata verso il rifugio a goderci il meritato riposo e quando sarà ora, la cena!

2° Giorno:
Partenza dal Rifugio e subito in discesa sulla sterrata che porta a scendere nel vallone centrale dove finisce poi a delle bergerie in un bellissimo pianoro detto S.Domenico. Qui comincia un sentiero praticamente tutto ciclabile (OC) che scende nella gola della Chiusetta e che ci lascerà con il fiato sospeso dalla bellezza! fino ad arrivare a Carnino Sup. metri 1397, proseguiamo ancora per breve tratto in discesa ora su asfalto e a metri 1350 circa imbocchiamo la sterrata che ci porta a transitare vicino al rifugio Bossi a metri 1540. Qui finisce la ciclabilità, bici in spalla, non ci resta che seguire il sentiero GTA che sempre ben segnalato ci porta al Passo delle Saline a metri 2174, qui un’ultimo sguardo indietro sul percorso appena effettuato e poi giù in discesa nella Valle Ellero su sentiero anche qui sempre ciclabile (OC) fino a raggiungere la sterrata di fondovalle dove transitiamo con breve salita al rifugio Havis de Giorgio (aperto) a metri 1761 ora in fase di ricostruzione completa.Riprendiamo la discesa sulla sterrata fino a quota 1500 circa dove prestando attenzione ad una palina segnaletica per il Rifugio S. Comino e sentiero G7, anche qui bici nuovamente in spalla per i rimanenti 300 metri di dislivello che ci restano della giornata, transitiamo al rifugio (chiuso) a metri 1795 e poi dopo breve siamo al Casino del Cars a metri 1864 o Sella del Cars. Qui la salita è praticamente finita, non ci resta che riposarci e goderci il panorama se il tempo lo permette. Seguiamo poi verso nord il sentiero (poco ciclabile), che si snoda pochi metri sotto la cresta Guardiola e che passando al Gias Mascarone Sup. si va ad imboccare una sterrata di nuova costruzione che transita poco sotto il Monte Pigna, la seguiamo per poco in discesa fino a trovare il sentiero segnalato in bianco/rosso e che scende verso ovest, ci buttiamo su questo e, sempre ciclabile e senza perdere mai di vista i segni bianco/rossi, ci porta a trovare la strada che ci fa arrivare proprio alla Certosa di Pesio chiudendo così il nostro giro.
Varianti n.n.
Note n.n.
Relazione di Savarino Luciano - Sezione di Pinerolo
Data svolgimento 8 e 9 agosto 2006
Segnalazioni n.n.