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| Italia - Valle d'Aosta - Valli di Cogne e Champorcher |
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Cogne - Champorcher
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Lunga traversata ai confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Naturale Monte Avic, percorrendo il bellissimo Vallon de Urtier e attraverso la Finestra di Champorcher lunga discesa nell'omonima valle.
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| Partenza |
Cogne (Ao) -
Loc. Lillaz, -
Posteggio davanti all'ingresso della zona pedonabile di Lillaz.
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| Dislivello salita |
1280 m |
| Dislivello discesa |
1430 m |
| Sviluppo |
km |
| Difficoltà: |
MC/BC
(Scala di difficoltà)
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| Periodo |
Da giugno a settembre |
| Cartografia |
IGC 1:50.000 n. 3 Parco Nazionale del Gran Paradiso IGC 1:25.000 n. 101 Gran Paradiso, la Grivola, Cogne |
| Accesso |
Da Aosta seguire la SS. N 26 per il Tunnel del Monte Bianco, poco dopo l'abitato di Sarre, svoltare a sx direzione Aymavilles e Cogne. Risalire tutta la valle fino a Lillaz (pochi chilometri dopo Cogne) dove la strada termina. |
Descrizione
CAI Club Alpino Italiano
Commissione Interregionale Cicloescursionismo
MTB delle Sezioni Liguri Piemontesi Valdostane
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Da Lillaz (wp 1) riprendiamo la strada in direzione Cogne per svoltare a dx dopo 230 m (wp2), seguendo le indicazioni per il Vallon de Urtier, Alpe Peradzà con il Rifugio Sogno di Berdzè (nelle cartine edite prima del 2005 il rifugio non è segnalato). Guadagnamo subito quota grazie alla strada che con una serie di 18 tornanti e una breve discesa ci porta all’abitato di Gollie 1854 m e 3,50 km percorsi (wp 3). Poco dopo la strada diventa sterrata, al km 6 incontriamo la Chiesetta del Cret, 2016 m (wp 4), proseguiamo su un breve tratto pianeggiante che precede alcuni tornanti a fianco di una bella cascata, continuiamo a salire con pendenze mai troppo impegnative. Tralasciamo il bivio sulla sx per l’Alpe Taveronaz, 2259 m e 8,60 km (wp 5) e il successivo sulla dx per l’Alpe Mandaz (strada il lieve discesa). Perveniamo quindi ad un ulteriore bivio, 2360 m e 10,55 km (wp 6), svoltiamo a sx attraversando il ponte seguendo le indicazioni per il Colle Pontonet e Lago Ponton.
Continuiamo a salire fino a raggiungere i 2632 m dell’Alpe Ponton al 14 km (wp 7) dove la strada termina ma con una leggera discesa raggiungiamo la sx del vicino traliccio dell’alta tensione. Da questo punto fino alla Finestra di Champorcher non è più ciclabile. Davanti a noi si presenta un evidente e ampio canale, il sentiero (wp 8) non sempre ben visibile risale il lato dx per portarsi ad una spalla (laghetto), da qui si prosegue attraversando una pietraia fino a raggiungere il penultimo tornante del sentiero proveniente dal rifugio. Pochi metri e raggiungiamo la Finestra di Champorcher 2827 m (wp 9)(15,67 km questo e i prossimi parziali chilometrici sono rilevati con il gps poiché il tratto per arrivare al colle è stato fatto con bici in spalla).
Iniziamo la discesa sulla mulattiera ormai molto rovinata, specie nella prima parte i tratti ciclabili sono pochi e comunque impegnativi. Raggiunta la base della Torre Ponton (wp la mulattiera diventa ciclabile mantenendo comunque un certo grado di difficoltà per raggiungere un ponticello sul torrente Ayasse, 2477 m e 18,35 km (wp 11) e un centinaio di metri dopo la mulattiera proveniente dal Lago Miserin. La ciclabilitaà migliora notevolmente, non ci resta quindi che scendere raggiungendo prima il Rifugio Dondena 2185 m (wp 12) e successivamente il ponte sul torrente Ayasse (wp 13) che ci riporta sul lato sx orografico della valle. Una brevissima salita e riprendiamo la discesa su una comoda strada sterrata.
Raggiunte le case Creton e Brenvei (attenzione le case sono al di sotto della strada) prendere il bivio sulla dx, 24,18 km (wp 14), ripida discesa verso le case ed una volta raggiunte svoltare sulla sx per iniziare la discesa sulla "Strada Reale", bella mulattiera che ci riporta ad attraversare nuovamente il torrente Ayasse con due ponti ravvicinati nelle vicinanze della partenza di un impianto di risalita (wp 15). Ancora una breve e facile salita ci porta a incrociare la pista di rientro degli inpianti sciistici (wp 16) dove riprendiamo a scendere seguendo la mulattiera il cui fondo dissestato rende abbastanza impegnativa la discesa. La mulattiera e la nostra traversata termina al raggiungimento della Frazione Chardonney (wp 17), dove ritroviamo l’asfalto. Champorcher dista circa 1,4 km. |
| Varianti |
Salita alla Finestra di Champorcher: al bivio a 2360 m e 10,55 km (wp 6) non svoltare a sx attraversando il ponte ma proseguire dritti raggiungendo il rifugio (2526); proseguire su sentiero non ciclabile fino alla Finestra. Possibilità di scendere a Champorcher evitando la Strada Reale: arrivati al Creton (Wp 14) non svoltare a destra ma proseguire, dopo circa tre km la strada diventa asfaltata e con una serie di tornanti scende direttamente a Champorcher. |
| Note |
Possibilità di rifornimento acqua presso il Rifugio Dondena |
| Dati GPS |
File .zip Contenuto: rotte in formato .mps (Garmin), .rte (CompeGPS), .txt - altimetria (.pdf) |
| Relazione di |
Samartinaro Fabio - Sezione di Chivasso (To) |
| Data svolgimento |
8 luglio 2006 |
| Segnalazioni |
n.n. |
Chiesetta del Cret
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Tratto non pedalabile per arrivare alla Finestra di Champorcher
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Ultimo tratto per la Finestra di Champorcher
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Dondena
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