CLUB ALPINO ITALIANO
Commissione Interregionale per il
Cicloescursionismo in mountain bike LPV

Organo Tecnico Periferico

Italia - Valle d'Aosta - Valli di Champorcher e Cogne
Champorcher -Cogne
Lunga traversata ai confini del Parco Naturale Monte Avic e del Parco Nazionale del Gran Paradiso, unendo le due valli attraverso la Finestra di Champorcher.
Partenza Champorcher (Ao) - Abitato di Champorcher, bivio per Mont Blanc, Dondena
Dislivello salita 1410 m
Dislivello discesa 1210 m
Sviluppo km
Difficoltà: BC/MC+   (Scala di difficoltà)
Periodo Da giugno a settembre
Cartografia IGC 1:50.000 n. 9 Ivrea e Bassa Vale d'Aosta
IGC 1:50.000 n. 3 Parco Nazionale del Gran Paradiso
IGC 1:25.000 n. 101 Gran Paradiso, la Grivola, Cogne
Accesso SS. N 26 della Valle d'Aosta fino a Bard, quindi svoltare a sx per Hone e proseguire fino a Champorcher. In aotostrada provenendo da Torino Uscita Pont S. Martin.
Descrizione





CAI
Club Alpino Italiano

Commissione
Interregionale
Cicloescursionismo
MTB
delle Sezioni
Liguri
Piemontesi
Valdostane
Al termine del nucleo principale dell’abitato di Champorcher (1417 m) si prende la strada subito in salita sulla sx in direzione Mont Blanc, Dondena. La strada asfaltata sale velocemente con una serie di lunghi tornanti, fino ad un punto di accesso del Parco Naturele del Monte Avic, 1768 e 4,8 km. Da questo punto inizia lo sterrato che con un lungo traverso ci conduce a Dondena, una brevissima discesa ci portia sul ponte del torrente Ayasse, 2096 m e 9,62 km. Da questo punto la salita si rivela più impegnativa a causa di brevi ripidi salite e per il fondo a tratti molto sconnesso. Raggiungiamo il Rifugio Dondena, 2185 m e 10,63 km, e portandosi dietro al rifugio prendiamo la strada reale in direzione Lago Miserin. Raggiunto un piccolo pianoro al km 14,38 2524 m, lasciamo la strada reale per seguire su una traccia sulla dx direzione Finestra di Champorcher e Col di Pontonet, attenzione perché il bivio a "V" ed il primo tratto di strada non sono molto evidenti, dopo qualche centinaio di metri attraversiamo nuovamente il torrente Ayasse, da questo punto la vecchia strada ritorna ad essere più evidente ma a brevi tratti non pedalabile. Tralasciamo un bivio sulla dx per il Col di Pontonet proseguendo con direzione ormai evidente verso la Finestra di Champorcher caratterizzata, purtroppo, dalla presenza di un pilone dell’alta tensione. Il tratto pedalabile termina ad un piccolo pianoro erboso, dal quale si prosegue ancora per un breve tratto nel centro del vallone per poi spostarsi sulla dx alla base della Torre Ponton. Alcuni tornanti e un lungo traverso ci conducono alla Finestra. Per il tratto a piedi, facile e con bici al fianco, si può calcolare tra i 40 e 60 minuti. Il sentiero che scende al Rifugio "Sogno di Berdzè" all’alpe Peradzà, rifugio ben visibile dal colle, è quasi tutto ciclabile ma bisogna possedere un'ottima tecnica di conduzione. In poco tempo si scendono 300 metri di dislivello quindi raggiunto il rifugio, 2526 m, si prosegue per la bella strada sterrata che percorre tutto i Vallon de Urtier (evitando ogni deviazione), toccando l’Alpe Taveronaz (2259 m), la Chiesetta del Cret (2016 m) e l’abitato di Gollie (1854 m). Qui la strada diventa asfaltata, una breve salita e una velocissima discesa (18 tornanti) ci conducono a Lillaz.
Varianti
Note Possibilità di rifornimento acqua presso il Rifugio Dondena
Relazione di Samartinaro Fabio - Sezione di Chivasso (To)
Data svolgimento 9 luglio 2006
Segnalazioni n.n.