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| Italia - Piemonte - Val Tanaro |
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Anello del Monte Mindino
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Il monte Mindino con i suoi 1879 metri di altezza e per la sua posizione strategica garantisce una vista mozzafiato non solo su tutte le valli sottostanti (Tanaro, Mongia e Casotto), ma anche su gran parte dell'arco alpino, sulla pianura cuneese e torinese, sulle Langhe, sull'appennino ligure, su Genova, su Albenga e, avendo la fortuna di trovare una giornata limpida, la Corsica.In cima c'è un'altissima croce/parafulmine di ferro che rende la montagna inconfondibile anche da lontano.
L’itinerario ad anello proposto, con partenza e arrivo a Garessio ci permette di ammirare il Mindino in tutti i suoi versanti e ci garantisce diversi punti panoramici sulle 3 valli sottostanti Tanaro, Mongia e Casotto.
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| Partenza |
Garessio (Cn) -
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| Dislivello |
1325 m |
| Sviluppo |
35 km |
| Difficoltà: |
MC/MC
(Scala di difficoltà)
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| Periodo |
Da aprile a ottobre |
| Cartografia |
IGC 1:50.000 n. 15 Albenga, Alassio, Savona |
| Accesso |
Per chi arriva dal Piemonte o dalla Liguria zona Genova Savona percorrere autostrada To-Sv, uscita di Ceva, prendere a dx la S.S. nr° 28 del Colle di Nava , dopo 23 km si arriva a Garessio Per chi arriva dalla Liguria zona Imperia percorrere la S.S. n° 28 dopo 18 km dal Colle di Nava passando per Ormea, si arriva a GaressioPer chi arriva dalla Liguria zona Alberga, percorrere la S.S. nr° 582 dopo 6 km dal Colle San Bernardo si arriva a Garessio |
Descrizione
CAI Club Alpino Italiano
Commissione Interregionale Cicloescursionismo
MTB delle Sezioni Liguri Piemontesi Valdostane
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Partendo da Garessio si percorre la SS28 per meno di 3 km verso Priola, dove sulla Sx trovo le indicazioni per Piangranone. Si abbandona la statale, e si sale su di un asfalto bruttino, per 5,6 km ( 470 mt di dislivello ) fino alla frazione Deversi.
La sterrata per Prato Rotondo parte sulla dx appena prima delle case e prosegue nel bosco con pendenze agevoli e un buon fondo per circa 4 Km, diventa poi più ripida e sconnessa man mano che ci si avvicina alla meta, che si raggiunge in meno di 6 Km (450 m di dislivello).
Giunti a Prato Rotondo si prende la strada in piano che entra nel bosco e si dirige verso il torrente Mongia, che si guada nei pressi di una malga.La strada inizia a salire decisa con qualche tornante, poi si addolcisce e raggiunge gli impianti sciistici (abbandonati) di Viola St. Gree. Qui si lascia la strada principale (che finisce a Viola) e si sale diritti per i prati in mezzo ai rododendri seguendo le tracce delle vecchie strade di servizio. La salita in questo tratto è veramente dura sia per la pendenza che per la presenza di carreggiate profonde, comunque in mezzo Km si arriva fino in cresta (Bric Nei), dove si prosegue con un po' di saliscendi poco faticosi fino ad innestarsi sulla strada che sale dalla colla di Casotto per l'ultimo mezzo Km.
La discesa seguendo lo sterrato molto ampio ci porta al Colle di Casotto e a parte il primo tratto un po’ faticoso per via dei numerosi sassi è con pendenze mai eccessive, abbastanza veloce e divertente.
Giunti sul Colle di Casotto prenderemo la strada asfaltata in discesa sulla sx direzione Garessio la percorreremo per circa 4 km, e 1 km ca. dopo la frazione Deversi, sulla sx si trova la partenza dello sterrato che porta fino alle porte di Garessio in meno di 5 Km. Questo è adatto a tutti, vario e divertente. Il primo tratto è facilissimo e scorrevole, poi si stringe fino a diventare quasi un sentiero ma rimanendo sempre ben percorribile. Alla fine si immette su una carrareccia larga e velocissima (giro di Pravadino) che in entrambe le direzioni riporta a Garessio. |
| Varianti |
Dal Colle di Casotto in discesa c'è anche l'alternativa di percorrere un paio di sentieri per ridurre al minimo l'asfalto.
Il primo sentiero è corto (0,6 Km dopo il Colle) e molto difficile, classificabile OC: prima si attraversa un prato paludoso, poi si scende in mezzo alle rocce fino a ricongiungersi con la provinciale. Appena usciti dal primo tratto si attraversa la strada e si inizia una mulattiera dal fondo pietroso; classificabile anch’essa OC, che scende per 1,1 Km in un ambiente suggestivo in mezzo ai boschi di castagne. Questo tratto di discesa è molto difficile, e di sicuro non è per tutti; qualche passaggio su rocce umide o ricoperte di foglie secche è parecchio viscido. Nella parte finale scompaiono le pietre e si passa accanto a una cappella affrescata prima di ritrovare l'asfalto. |
| Note |
Nella frazione di Deversi di fronte alla chiesa si trova un’ottima fontana. |
| Relazione di |
Roberi Maurizio - Sezione di Garessio (Cn) |
| Data svolgimento |
12 settembre 2006 |
| Segnalazioni |
n.n. |
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