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| Italia - Piemonte - Val Pellice, Val Angrogna |
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Punta Vergia
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Gita impegnativa che si svolge in un ambiente molto selvaggio, e quasi sempre (90% delle volte) la zona è interessata dalla nebbia, si richiede quindi capacità di orientamento nella parte alta del percorso prima di arrivare al Colle Chiot del Cavallo, perché il sentiero è poco evidente.
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| Partenza |
Torre Pellice (To) -
Torre Pellice
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| Dislivello |
1800 m |
| Sviluppo |
37 km |
| Difficoltà: |
BC+/OC
(Scala di difficoltà)
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| Periodo |
Da giugno a ottobre |
| Cartografia |
IGC 1:50.000 n. 6 Monviso |
| Accesso |
Da Torino: Pinerolo, Bricherasio, Torre Pellice; dal cuneese: Saluzzo, Cavour, Torre Pellice. |
Descrizione
CAI Club Alpino Italiano
Commissione Interregionale Cicloescursionismo
MTB delle Sezioni Liguri Piemontesi Valdostane
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Si parte da Torre Pellice dal ponte sul torrente Angrogna, metri 550 e si comincia a pedalare puntando verso Pra del Torno, raggiunto dopo 9 chilometri di strada asfaltata a pendenza costante, ancora 500 metri e l’asfalto finisce, arrivando al Ponte di Barmafreida a 1015 metri di altitudine.Qui possiamo fare rifornimento di acqua, attraversiamo il ponte e la sterrata ci fa subito capire a cosa andiamo incontro, ad altri 9 chilometri di strada con dei tratti molto duri e con pochi metri da poter riprendere fiato, gioco forza quindi avere un’ottimo allenamento. Piano piano, mantenendo sempre la sterrata principale, arriviamo alla deviazione per il Rifugio del Sap verso sinistra. La sterrata prosegue ancora sempre abbastanza impegnativa arrivando così all’Alpe Sella a metri 1804, proseguiamo verso l’Alpe della Sella Vecchia e dopo l’ultimo tornante verso destra, a quota 2050 circa troviamo un’ometto con freccia rossa su pietra . Qui bici in spalla saliamo la scarpata della strada, e puntando verso sud-est, senza perdere mai di vista i (pochi) segni rossi del sentiero (poco evidente), in circa mezz’ora raggiungiamo con un’ultima ripida salita il Colle Chiot del Cavallo a metri 2216. Ora lasciamo le bici e proseguiamo seguendo verso sinistra (est) delle tracce di sentiero, in circa 20/30 minuti siamo sulla punta Vergia a metri 2327. Uno sguardo al panorama, e dopo aver riposato il tempo necessario a recuperare le forze, ritorniamo sui nostri passi a riprendere le bici al Colle. Indossate nuovamente le dovute protezioni, saliamo sui nostri cavalli di acciaio, e ci buttiamo su un sentiero completamente ciclabile ma molto impegnativo, che non ci da tregua, e che ci porta a trovare la sterrata dell’Alpe Caugis a metri 2007 nel vallone di Subiasco, poi sempre con la dovuta concentrazione (per via del fondo della sterrata che non permette di alzare lo sguardo se non si è fermi) transitiamo ai casolari di Pra la Comba a metri 1550 circa, poco sotto la Rocca Fautet e poi a Gran Serre. Al primo bivio prestiamo attenzione e andiamo a sinistra, e continuiamo a scendere fino a superare il costone che divide il vallone di Rospart dal vallone di Subiasco, subito dopo un tornante a metri 1350 circa, imbocchiamo un sentiero a destra (vedi ometto di pietre) che ci porta a scendere sulla sterrata molto più in basso. Pochi metri di essa e nuovamente un’altro sentiero a destra ci porta a Pertusel metri 1178. Entriamo nella borgata e dalla fontana al centro di Pertusel, prendiamo a destra una mulattiera che, inizialmente erbosa, dopo poco si inoltra nei boschi di faggi e castagni, segnalata di bianco e rosso e in alcuni punti di giallo, ci porta a scendere alla Bta Comba a metri 993. Seguiamo l’asfalto per 600 metri circa e in corrispondenza di un tornante imbocchiamo nuovamente la mulattiera che sempre segnata in bianco e rosso e senza possibilità di errore ci porta a scendere direttamente al cimitero di Villar Pellice, quindi lungo la S.P. si rientra a Torre Pellice chiudendo così l’anello |
| Varianti |
Da Pertusel se si è stanchi si può seguire la sterrata che in poco tempo ci porta sull’asfalto a Villar Pellice. |
| Note |
Si richiede un buon allenamento fisico per via della ripidezza della sterrata che sale all’Alpe della Sella Vecchia. Anche la discesa non è da sottovalutare, è una discesa che richiede una buona concentrazione. N.B:destra e sinistra si intende sempre nel senso di marcia.
A Pertusel e possibile fare una tappa prenotando uno spuntino telefonicamente cell.338.3875124/338.7137986. |
| Relazione di |
Savarino Luciano - Sezione di Pinerolo |
| Data svolgimento |
17 luglio 2006 |
| Segnalazioni |
n.n. |
Al centro il Colle Chiot Cavallo con la Punta Vergia, all'estrema sx e a dx il Monte Costigliole con la vista della sterrata con l'ultimo tornante verso dx, dove si imbocca il sentiero per il colle
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La sterrata di discesa nel Vallone di Subisco poco sotto l’Alpe Caugis
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