CLUB ALPINO ITALIANO
Commissione Interregionale per il
Cicloescursionismo in mountain bike LPV

Organo Tecnico Periferico

Italia - Valle d'Aosta - Valtournenche
Tour degli Alpeggi di Torgnon
Si tratta di un percorso non particolarmente impegnativo né dal punto di vista fisico e neppure di tecnica di guida, ma che ci permette di entrare nella zona degli alpeggi di Torgnon, nell’ambiente caratteristico della cultura rurale contadina, dei pascoli che si alternano ai boschi di larici, con ampi scorci su alcune delle più belle cime della valle d’Aosta (a Gilliarey merita effettuare una sosta contemplativa per ammirare il Monte Cervino, il ghiacciaio del Plateau Rosa con il Breithorn e sulla Valtournenche.
Interesse ambientale e naturalistico della zona interessata dal percorso:
da un punto di vista geologico: la prima fase del percorso si svolge attraversando le rocce mesozoiche del complesso dei calcescisti con pietre verdi che costituivano il vecchio Oceano perduto, che formano la zona del Monte Meabé, ad ovest del percorso , a partire dal Monte Miracolo, si possono osservare gli gneiss d’Arolla che facevano parte del vecchio continente africano, mentre la Cima Bianca è costituita da sedimenti di copertura costituiti principalmente da marmi;
da un punto di vista idro-geologico: data la presenza di rocce calcaree la zona del lago Tsan è costituita da percorsi carsici mentre la zona paludosa di Loditor è interessata da un importante sistema di zone umide;
da un punto di vista faunistico: lungo il percorso proposto, in particolar modo tra il bacino acquitrinoso di Loditor e la zona degli alpeggi di Gilliarey, è possibile avvistare numerose marmotte. Nei boschi di abete rosso e larici a monte di Champtorné e Loditor si possono avvistare alcuni scoiattoli, lepri, caprioli, cervi, mentre occorre ricorrere ad un cannocchiale per osservare gli stambecchi ed i camosci nei radi boschi e pascoli d’alta quota sottostanti il Monte Meabé e sotto la Punta Tsan. Nel cielo non è difficile scorgere vari tipi di uccelli quali la pernice, rapaci di varia specie, fra i quali l’aquila;
da un punto di vista botanico: bosco composto da fustaia di Abete rosso e Larice. Sottobosco: Felce, Sambuco, Mirtillo, Rosa canina, Lampone.
Partenza Torgnon (Ao) - Località Plan Prorion - Area pic-nic di Plan Plorion, posteggi nei pressi del campo sportivo e zone giochi bimbi
Dislivello 630 m
Sviluppo 36 km
Difficoltà: TC/TC   (Scala di difficoltà)
Periodo Da metà maggio a ottobre
Cartografia IGC 1:50.000 n. 5 Cervino e Monte Rosa
IGC 1:25.000 n. 108 Cervino, Breuil Cervinia, Champoluc
L'Escursionista Editore Carta dei sentieri 1:25.000 n. 7 Valtournenche, Monte Cervino, Val d'Ayas ovest
Accesso Strada Statale n.26 della Valle d'Aosta, oppure Autostrada A5, uscita Chatillon-St.Vincent. Seguire la SR n.46 di Cervinia per circa 7 km fino all'abitato di Antey Saint André, qui si imbocca la strada regionale S.R. 9 che, dopo 6 km circa, giunge nel capoluogo di Torgnon, superato il centro abitato si seguono le indicazioni dell’area sportiva e pic-nic di Plan Prorion.
Descrizione





CAI
Club Alpino Italiano

Commissione
Interregionale
Cicloescursionismo
MTB
delle Sezioni
Liguri
Piemontesi
Valdostane
La partenza è ubicata nei pressi dello chalet in legno (punto di ristoro) dell’area sportiva di Plan Prorion (1805 m) a monte dell’abitato di Torgnon (km. 0,000).
Si inizia su un tratto asfaltato di 700 m circa che sale verso gli impianti di risalita di Champtorné, fino a raggiungere le prime baite dove si abbandona la strada per proseguire, una volta giunti in vista della cappella e del primo mayen, si svolta a destra, sul tracciato sterrato utilizzato d’inverno come pista di fondo.
Seguendo la strada sterrata si raggiunge l’Alpe Chavannes (km. 1,800), quindi si perviene all’Arpeille per poi incontrare l’Alpe Brusoney e l’Alpe Bedsoloz. Si giunge ad un incrocio (km. 4,400) con una strada asfaltata che non è da imboccare ma occorre proseguire diritto su una pista con fondo erboso che si fa via via più stretta. Si continua a percorrere il comodo sentiero all’ombra di larici ed abeti percorrendo un tratto in cui l’uomo è intervenuto creando delle passerelle in legno al fine di non danneggiare col passaggio le zone umide sottostanti (km. 3,000).
Dopo essere transitati su di un ponte in legno in una zona che ci permette di ammirare la bellezza della rocciosa punta Tsan, un breve tratto di salita ci permette di raggiungere la "zona umida" di Loditor (km. 6,250 e quota 1950 m).
Da Loditor salendo a destra per la strada sterrata, si perviene alla località di Gilliarey, al km 9,250 a quota 2180 m s.l.m., che rappresenta un primo giro di boa della nostra gita ma è anche un punto panoramico sul Cervino, sul ghiacciaio del Plateau Rosa e sulla Valtournenche. Chi volesse può proseguire sulla strada sterrata per altri sette chilometri circa e raggiungere il Lago di Cignana ed il rifugio Barmasse (punto di ristoro).
Tornando al "Tour degli alpeggi" occorre necessariamente ripercorrere un tratto di strada utilizzata all’andata e scendere sino all’Alpe Tellinod (al km 11,350) ove la si abbandona per svoltare a destra in leggera salita per proseguire, sempre su strada sterrata, e transitando nelle vicinanze dell’alpe Palud fino a giungere all’Alpe Château (km. 16,750).
Nei pressi di quest’alpeggio sono presenti i ruderi dell’ospizio Chavacour situato sulla via che collegava il territorio di Torgnon col vicino Vallese attraverso i colli Chavacour, For, Collomb e Théodule. Queste vie erano utilizzate per il commercio del bestiame e del vino moscato di Chambave.
Proseguendo dall'alpeggio di Château si effettua una ripida ma breve salita e si svolta a sinistra per una strada poderale sterrata larga e pianeggiante che in parte ripercorre il tracciato del canale irriguo di Chavacour, importante opera dell’uomo che serve a permettere la coltivazione del foraggio e l'allevamento di bestiame in alcuni Comuni situati sul versante dell'"adret", oltre ai fondi agricoli di Torgnon buona parte di quelli di Verrayes, Saint Denis, Chambave.
Il giro proposto prosegue toccando le baite di Cortod, e di Tronchaney, (km. 18,000) da questo punto molto panoramico possiamo ammirare quasi tutta la conca degli alpeggi di Torgnon ed in basso la "zona umida" di Loditor. Proseguendo il nostro tragitto fra boschi di abeti e larici, dopo una leggera discesa si arriva nella zona di Chantorné dove sono presenti le piste da sci, oltrepassate le quali si dovrà affrontare un breve tratto di discesa ripido (150 m circa) con fondo sconnesso e pietroso eventualmente da percorrere a piedi. Risaliti in sella si percorre ancora una stradina in leggera discesa, che ricalca la pista di fondo, molto suggestiva in quanto, voltandosi indietro è possibile scorgere, fra le fronde degli alberi il Monte Cervino ed alcune vette del Gruppo del Monte Rosa.
Si perviene quindi al Col des Bornes (al km 28,800) punto panoramico sulla vallata centrale della Valle d’Aosta dove la vegetazione cambia per lasciar posto al pino silvestre visto l’ambiente più secco dovuto all’esposizione a Sud. Svoltando a destra sempre sulla pista di fondo si prosegue su un tratto pianeggiante alternato a leggere salite (2 km circa) fino a raggiungere un bivio dove si deve girare a sinistra ed affrontare una discesa ripida (1,5 km circa) che porta all’area pic-nic di Champlong (al km 31,450), secondo giro di boa del nostro tour dove è presente un punto di ristoro. A Champlong è possibile, inoltre, visitare un alpeggio dove, nel periodo tra giugno e settembre, avviene la lavorazione quotidiana del latte per la produzione dei prodotti caseari tipici (fontina, burro, ricotta, ecc.) degustabili in loco.
Da Champlong (1625 m) si riguadagna quota sino al Col des Bornes (1770 m) percorrendo per il primo tratto la strada fatta all’andata per poi proseguire leggermente a destra su un tragitto più dolce fino al colle. Dal Col des Bornes si prosegue per circa un chilometro sulla strada percorsa all’andata ed al secondo bivio, si prende a destra per scendere verso l’area pic-nic di Plan Prorion dove ha termine il tour.
Varianti Raggiungendo la località di Champtorné con la macchina, c’è la possibilità di effettuare un brevissimo tour per le famiglie su strada sterrata prevalentemente pianeggiante. Il percorso prevede sia l’andata sia il ritorno verso Loditor sullo stesso tragitto. Al km 2,350 si incontra un bivio e si prende la strada a destra. Si continua per 950 m fino a raggiungere un breve tratto asfaltato in salita al termine del quale si mantiene ancora la destra e senza mai abbandonare la strada principale, dopo aver percorso 3,600 km si perviene nell’ ”area umida“ di Loditor.
Note La discesa presenta un breve tratto (lungh. 150 m circa) con fondo sconnesso e pietroso eventualmente da percorrere a piedi - mtb al fianco.
L’acqua è presente in numerosi punti distribuiti lungo il percorso in quanto ogni alpeggio è presente il fontanile, quale elemento fondamentale per il mantenimento del bestiame e per le persone addette, facendo però notare che nei periodi in cui le mandrie sono ancora nelle stalle di fondo valle la rete dell’acquedotto rurale è scaricato per il periodo invernale-primaverile, quindi si consiglia di fare rifornimento di acqua alle fontane comunali delle frazioni più basse che si incontrano salendo la strada comunale che ci porta a Plan Plorion dal Capoluogo (es. Hameau di Chatrian con comodo fontanile lungo la strada).
Relazione di Signorino Franco - Sezione di Chatillon (Ao)
Data svolgimento 10 agosto 2006
Segnalazioni n.n.

Gilliairey, sullo sfondo il Cervino


Tratto in discesa del giro corto, adatto ai bambini